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AVVISO IMPORTANTE

I recenti sviluppi per ciò che riguarda il Covid, come l‘aumento dei casi positivi e la possibilità di essere positivi e asintomatici, ci richiedono una maggiore attenzione e senso di responsabilità, per cui  ricordo e chiedo gentilmente a tutti coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche, sia all’interno che all’aperto, di indossare la mascherina (e indossarla correttamente, col naso coperto). E’ un forma di tutela e di rispetto per sé, per gli altri (soprattutto se anziani), per quanti sono tenuti a far rispettare le varie disposizioni. Spero di trovare da parte di tutti buon senso e collaborazione.

 

Avvisi 23-29 novembre 2020

Lunedì 23

Ore 18.30 S. Messa (in chiesa)

Martedì 24

Ore 18.30 S. Messa (in chiesa)

Mercoledì 25

Ore 18.30 S. Messa (in chiesa)

Ore 20.45 Incontro di fraternità per operatori pastorali (sala san Raffaele)

Giovedì 26

Ore 18.30 S. Messa (in chiesa)

Venerdì 27

Ore 18.30 S. Messa (in chiesa)

Sabato 28

Ore 10 – 11.30 Centro ascolto caritas (Sala BVM Oratorio – via D’Alba)

Ore 15.00 Comitato parrocchiale (struttura metallica)

Ore 17.00 S. Messa per i ragazzi (struttura metallica)

Ore 18.30 S. Messa in sala S. Michele

Domenica 29

Ore 8.30 S. Messa in sala S. Michele

Ore 10.00 S. Messa sotto struttura metallica

Ore 11.30 S. Messa sotto struttura metallica

Ore 18.30 S. Messa in sala S. Michele

 

 Confessioni:

Dal lunedì al sabato ore 18.00– 18,25 in sala San Raffaele

Domenica: mezz’ora prima della S. Messa in sala San Raffaele

 

 Nella bacheca in chiesa modulo prenotazioni per rosario in famiglia il 13 del mese

 

 La caritas parrocchiale necessita di olio di oliva, latte, carne in scatola.

I prodotti possono essere portati in chiesa o deposti nel carrello disponibile presso i supermercati CONAD e D+ del Borgo

 

  

 Per facilitare l’iscrizione al Canale Youtube della Parrocchia con un click, è possibile seguire questo link

La Risurrezione di Cristo è la nostra più grande certezza; è il tesoro più prezioso! Come non condividere con gli altri questo tesoro, questa certezza? Non è soltanto per noi, è per trasmetterla, per darla agli altri, condividerla con gli altri. È proprio la nostra testimonianza.

 

Papa Francesco

 

 

 

La Penitenzieria Apostolica emana il seguente

DECRETO

Questo anno, nelle attuali contingenze dovute alla pandemia da “covid-19”, le Indulgenze plenarie per i fedeli defunti saranno prorogate per tutto il mese di Novembre, con adeguamento delle opere e delle condizioni a garantire l’incolu mità dei fedeli.

Sono pervenute a questa Penitenzieria Apostolica non poche suppliche di Sacri Pastori i quali chiedevano che quest’anno, a causa dell’epidemia da “covid-19”, venissero commutate le pie opere per conseguire le Indulgenze plenarie applicabili alle anime del Purgatorio, a norma del Manuale delle Indulgenze (conc. 29, § 1). Per questo motivo la Penitenzieria Apostolica, su speciale mandato di Sua Santità Papa Francesco, ben volentieri stabilisce e decide che quest’anno, per evitare assembramenti laddove fossero proibiti:

a.- l’Indulgenza plenaria per quanti visitino un cimitero e preghino per i defunti anche soltanto mentalmente, stabilita di norma solo nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre, può essere trasferita ad altri giorni dello stesso mese fino al suo termine. Tali giorni, liberamente scelti dai singoli fedeli, potranno anche essere tra loro disgiunti;

b- l’Indulgenza plenaria del 2 novembre, stabilita in occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti per quanti piamente visitino una chiesa o un oratorio e lì recitino il “Padre Nostro” e il “Credo”, può essere trasferita non solo alla domenica precedente o seguente o al giorno della solennità di Tutti i Santi, ma anche ad un altro giorno del mese di novembre, a libera scelta dei singoli fedeli.

Gli anziani, i malati e tutti coloro che per gravi motivi non possono uscire di casa, ad esempio a causa di restrizioni imposte dall’autorità competente per il tempo di pandemia, onde evitare che numerosi fedeli si affollino nei luoghi sacri, potranno conseguire l’Indulgenza plenaria purché, unendosi spiritualmente a tutti gli altri fedeli, distaccati completamente dal peccato e con l’intenzione di ottemperare appena possibile alle tre consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), davanti a un’immagine di Gesù o della Beata Vergine Maria, recitino pie orazioni per i defunti, ad esempio le Lodi e i Vespri dell’Ufficio dei Defunti, il Rosario Mariano, la Coroncina della Divina Misericordia, altre preghiere per i defunti più care ai fedeli, o si intrattengano nella lettura meditata di uno dei brani evangelici proposti dalla liturgia dei defunti, o compiano un’opera di misericordia offrendo a Dio i dolori e i disagi della propria vita.
Per un più agevole conseguimento della grazia divina attraverso la carità pastorale, questa Penitenzieria prega vivamente che tutti i sacerdoti provvisti delle opportune facoltà, si offrano con particolare generosità alla celebrazione del sacramento della Penitenza e amministrino la Santa Comunione agli infermi.
Tuttavia, per quanto riguarda le condizioni spirituali per conseguire pienamente l’Indulgenza, si ricorda di ricorrere alle indicazioni già emanate nella nota “Circa il Sacramento della Penitenza nell’attuale situazione di pandemia”, emessa da questa Penitenzieria Apostolica il 19 marzo 2020.
Infine, poiché le anime del Purgatorio vengono aiutate dai suffragi dei fedeli e specialmente con il sacrificio dell’Altare a Dio gradito (cfr. Conc. Tr. Sess. XXV, decr. De Purgatorio), tutti i sacerdoti sono vivamente invitati a celebrare tre volte la Santa Messa il giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, a norma della Costituzione Apostolica “Incruentum Altaris”, emessa da Papa Benedetto XV, di venerata memoria, il 10 agosto 1915.
Il presente Decreto è valido per tutto il mese di novembre. Nonostante qualsiasi disposizione contraria.
Dato in Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, il 22 ottobre 2020, memoria di San Giovanni Paolo II.

 

MAURUS Card. PIACENZA
Paenitentiarius Maior

CHRISTOPHORUS NYKIEL
Regens

L. + S.
In PA tab. N. 791/20/I 

Indicazioni liturgiche per la celebrazione della S. Messa,

tratte dalla nuova edizione del Messale Romano

 

In vigore dalla Prima Domenica di Avvento

29 Novembre 2020

RITI DI INTRODUZIONE

 

1) Il sacerdote, o il diacono o un altro ministro, può introdurre brevemente i fedeli alla Messa del giorno.

 

2) Atto penitenziale:

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro

3) Al posto del Signore-Cristo pietà, si predilige l’espressione greca:

Kýrie eléison – Christe eléison – Kýrie eléison

4) Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore

RITI DI COMUNIONE

Padre nostro che sei nei cieli

Sia santificato il tuo nome,

Venga il tuo regno,

Sia fatta la tua volontà,

Come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

E rimetti a noi i nostri debiti

Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,

E non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male

 

5) Alla presentazione dell’ostia il celebrante dice:

 Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello

 

6) L’assemblea risponde come al solito

 

RITI DI CONCLUSIONE

 

Tra le varie forme di congedo, è stata aggiunta

Andate e annunciate il Vangelo del Signore.

7) L’assemblea risponde come al solito

 

Gesti e atteggiamenti del corpo OGMR 42

I gesti e l’atteggiamento del corpo sia del sacerdote, del diacono e dei ministri, sia del popolo devono tendere a far sì che tutta la celebrazione risplenda per decoro e per nobile semplicità, che si colga il vero e pieno significato delle sue diverse parti e si favorisca la partecipazione di tutti. Si dovrà prestare attenzione affinché le norme, stabilite da questo Ordinamento Generale e dalla prassi secolare del Rito romano, contribuiscano al bene spirituale comune del popolo di Dio, più che al gusto personale o all’arbitrio.

L’atteggiamento comune del corpo, da osservarsi da tutti i partecipanti, è segno dell’unità dei membri della comunità cristiana riuniti per la sacra Liturgia: manifesta infatti l’intenzione e i sentimenti dell’animo di coloro che partecipano.

PRECISAZIONI

 

Conferenza Episcopale Italiana

La CEI ritiene opportuno precisare alcune indicazioni che la normativa liturgica affida alle Conferenze Episcopali nazionali e richiamare l’attenzione su alcuni elementi della celebrazione eucaristica.

 

  1. Gesti e atteggiamenti durante la celebrazione eucaristica

 

La C.E.I. fa proprio, con alcuni adattamenti, quanto indicato nell’Ordinamento Generale del Messale Romano e cioè:

In piedi dal canto d’ingresso fino alla colletta compresa.

Seduti durante la prima e seconda lettura e il salmo responsoriale. In piedi dall’acclamazione al Vangelo alla fine della proclamazione del Vangelo, o dell’acclamazione dopo il Vangelo.

Seduti durante l’omelia e il breve silenzio che segue.

In piedi dall’inizio della professione di fede fino alla conclusione della preghiera universale o dei fedeli.

Seduti alla presentazione e preparazione dei doni.

Ci si alza per l’incensazione dell’assemblea.
In piedi dall’orazione sulle offerte fino all’epiclesi  sui doni (gesto dell’imposizione delle mani) esclusa.

In ginocchio, se possibile, dall’inizio dell’epiclesi che precede il racconto dell’istituzione (gesto dell’imposizione delle mani) fino all’acclamazione Mistero della fede
In piedi dall’acclamazione  Mistero della fede fino alla comunione inclusa, dopo la quale si potrà stare in ginocchio o seduti fino all’orazione dopo la comunione.
In piedi dall’orazione dopo la comunione sino alla fine.
N.B. Durante l’ascolto della Passione del Signore (Domenica delle palme e Venerdì Santo) si può rimanere seduti per una parte della lettura.
Le difficoltà dovute allo “stato di salute”, la ristrettezza del luogo, o il gran numero di presenti, o altri “ragionevoli motivi” possono giustificare una deroga dalla regola generale per singoli fedeli o per il sacerdote stesso.

8) Preghiera del Signore. Durante il canto o la recita del Padre nostro, escludendo gesti non rispondenti all’orientamento specifico della preghiera rivolta a Dio Padre, si possono tenere le braccia allargate; questo gesto si compia con dignità e sobrietà, in un clima di preghiera filiale.

9) La piena partecipazione alla Messa si attua e si manifesta con la comunione sacramentale. Chi pertanto, pur essendosi già accostato alla mensa eucaristica, parteciperà nello stesso giorno a un’altra Messa, potrà, anche nel corso della stessa, ricevere una seconda volta la comunione.

PER AIUTARE CHI È IN DIFFICOLTÀ

Visto l’aumento delle necessità dei poveri, con il consenso dei supermercati del Borgo: Conad e DPiù, sono stati posizionati 2 carrelli della spesa per agevolare coloro che desiderano collaborare nel sostegno alle famiglie in difficoltà.

Chi lo desidera può offrire i prodotti che saranno consegnati a chi ne ha necessità.

Per chi vuole contribuire con una donazione, indichiamo l’IBAN della parrocchia:

IT 34 W 08738 14701 000000036516

AVVISO CARITAS

La caritas diocesana ha avviato un servizio di consegna a domicilio di pacchi viveri per persone, anziani, ma anche nuclei con bambini, chiusi in casa e senza lavoro in difficoltà economiche.

Chi ha necessità può contattare telefonicamente o via WhatsApp il numero del centro di ascolto diocesano 339 4560629.

Ricordiamo che il centro di ascolto caritas parrocchiale continua ad essere aperto il sabato dalle ore 10 alle ore 11.30

In parrocchia si è costituito il gruppo NOI CI SIAMO, espressione del Centro di Ascolto Caritas parrocchiale che si propone di accogliere e sostenere le persone che si stanno trovando in difficoltà nell’attuale emergenza.

Se conosci situazioni di particolare bisogno, non esitare a contattarci per segnalarcele! E’ un modo per far sentire meno soli in particolare coloro che sono più fragili nel corpo e nello spirito.

Puoi contattare:

don Paolo 329 191 8287

Pietro Calarota 338 407 6858

Luigi Libralato 329 807 5257

Per coloro che desiderano informazioni tempestive su iniziative e attività parrocchiali sono a disposizione anche 2 gruppi su WhatsApp:

  • Il gruppo Avvisi in cui viene inviato giornalmente il Vangelo, un piccolo commento ed eventuali avvisi (scrive solo don Paolo); 
  • La chat Pubblica, sulla quale, oltre agli avvisi, viene inserito vangelo giornaliero ed il commento. Su questa possono scrivere tutti i componenti (tenendo presente che si tratta di una chat parrocchiale su cui è opportuno inserire interventi appropriati).

Esiste inoltre il canale Avvisi Parrocchia San Michele su Telegram a cui ci si può iscrivere direttamente cliccando sul questo link  sul quale vengono inseriti esclusivamente avvisi e informazioni parrocchiali da don Paolo e gli amministratori. Uno dei vantaggi del canale Telegram è che solo gli amministratori possono visualizzare l’elenco degli iscritti e le informazioni di contatto che questi hanno scelto di condividere (es. numero di telefono e/o nome utente).

Gli interessati che desiderano essere inseriti nelle chat possono inviare la richiesta a don Paolo o Luigi 329 8075257.

Sintesi delle Lettere scritte a Gesù Bambino per Natale 2019

Caro Gesù Bambino,
siamo qui, ancora una volta, davanti alla tua culla come fecero in quella Notte Santa i pastori di Betlemme e come fecero i Magi venuti da lontano a testimoniare che Tu sei il Re dei Re e come loro eccoci qui con i nostri doni e preghiere.
Ti vogliamo bene Gesù e vogliamo che Tu sia nel nostro cuore anche se spesso commettiamo peccato,
ti chiediamo di proteggere le nostre famiglie,
ti chiediamo di portare la pace nel mondo, gioia e serenità nei nostri cuori.
Ti chiediamo Gesù di proteggerci dai mali del mondo,
ti chiediamo la forza di dire Basta a tutte le guerre anche alle più piccole e, all’apparenza, più insignificanti ma che fanno soffrire molte persone,
ti chiediamo la forza di dire NO alla violenza, al bullismo e alle provocazioni,
ti chiediamo di saper accarezzare e abbracciare ogni amico che soffre.
Ti chiediamo la vita eterna per tutti in Te e di essere in grado di lodarti e adorarti senza farti soffrire.
Ti chiediamo di capire e accettare la morte dei nostri cari dei quali sentiamo la mancanza, confidiamo che siano vicino a TE.
Ti chiediamo di aiutare i più bisognosi di affetto, di una casa, di cibo o di essere almeno illuminati dalla tua luce.
Ti chiediamo di mandare i tuoi angeli,
Ti preghiamo anche per i carcerati, in particolare per coloro che non hanno niente da perdere, ma possano trovare la via per arrivare a Te, alla tua casa.
Ti chiediamo con il cuore di madri di proteggere i nostri figli, in particolar modo giovani e adulti malati, dona loro la forza di superare questo duro momento della vita,
ti chiediamo la fede tanto da abbandonarci in tutto e per tutto a Te.
Grazie, Signore, perché Tu ci hai dato tutto, ma noi, piccoli uomini, cosa possiamo dare a Te?
Infine Gesù ti vogliamo fare un invito: Vieni a casa nostra? Festeggeremo la tua venuta in famiglia, con i nonni, parenti e amici, ti abbracceremo Gesù e parleremo solo di TE.
Gesù grazie per aver ascoltato le nostre preghiere

I Piccoli… e non solo…. abitanti del Borgo

Turni di catechesi

I° anno di comunione

  Lunedì dalle 16 alle 17 in sala san Raffaele

  Venerdì dalle 16:30 alle 17:30 in sala san Raffaele

  Venerdì dalle 16:30 alle 17:30 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

 

II° anno di comunione

  Martedì dalle 16 alle 17 in sala san Raffaele

  Martedì dalle 17.15 alle 18.15 in sala san Raffaele

Discepolato

  Lunerdì dalle 16:30 alle 17:30 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

  Martedì dalle 17:15 alle 18:15 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

  Venerdì dalle 16 alle 17 in sala san Michele

I° anno di cresima

  Mercoledì dalle 18 alle 19 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

  Mercoledì dalle 18 alle 19 in sala san Raffaele

  Giovedì dalle 17:30 alle 18:30 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

II° anno di cresima

  Martedì dalle 16 alle 17 in sala san Michele

  Mercoledì dalle 16 alle 17 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

  Giovedì dalle 16 alle 17 in sala Beata Vergine del Rosario (oratorio)

  Sabato in sala san Raffaele

Ricordiamo: l’iscrizione va ripetuta ogni anno. Occorre presentare il certificato di battesimo (se è stato celebrato in un’altra parrocchia e se non è stato consegnato in precedenza). Per coloro che non risiedono nel territorio parrocchiale, occorre il nulla osta della parrocchia di appartenenza. Qualora ci dovessero essere difficoltà con gli  orari di catechesi stabiliti, con il parroco, verifichiamo se e come sia possibile risolvere le criticità.

Benedizione famiglie

Per la benedizione delle famiglie, segnare il proprio nome nella bacheca.

Se si abita in un condominio, o in una strada, è preferibile avvisare e coordinarsi anche con le altre famiglie in modo da raggiungere più persone.

E’ bene concordare con il parroco giorno e orario della benedizione.